Articoli marcati con tag ‘ACCORGERSI’
QUANDO IL PASSATO RITORNA
In quest’ultimo periodo ho notato che molti dei miei amici vivono lo stesso fenomeno: persone ed eventi del passato tornano a essere presenti nella loro vita, vivi e vegeti, concentrati in un spazio-tempo talmente ridotto da rendere ben visibile e sospetto il fatto.
Viandante, se ogni esperienza arriva al fine di fortificarci, il fatto che ci siano pendenze con eventi passati, o semplicemente re-incontri con persone che non si incontravano più da anni, come deve essere visto? Sicuramente c’è molto da capire.
Credo che i tempi di accelerazione che stiamo vivendo dopo la Nona Onda , ci permettano di sistemare una notevole carica di “programmi karmici” rimasti galleggianti in attesa di essere capiti.

Questo processo è utilissimo se usato con l’intenzione che gli è dovuta. Ogni volta che provo a migliorare qualche mio vecchio atteggiamento del passato, infatti, anche tutto il mio presente migliora. Addirittura persone e fatti si comportano in modo diverso con me; tutto prende a suonare in modo diverso, a volte davvero “impressionantemente” funzionale.
Fai attenzione, viandante. In questo modo, possiamo guarire il presente, poiché dentro ognuno di noi giace assopito il germe del guaritore interiore: egli si attiva nel momento del bisogno, se non è appesantito da energie-dolore del passato.
DATTI UNA POSSIBILITA’
Un regalo “spaziale” per te di buon auspicio
per l’anno a venire…
Caro viandante, in dicembre, qualche settimana fa, mi è capitato di
fare una passeggiata in spiaggia con un amico.
DANTE: QUELLO CHE NON TI INSEGNANO 2°
PICCARDA E LA FEDELTA’ A SE STESSI
La giovane Piccarda Donati, nel canto III del Paradiso, rappresenta l’importanza della fedeltà che tu devi a te stesso, non puoi tradirti,
non puoi infischiartene della tua missione. Sennò non vale neanche la pena di vivere, non credi? (però condendo il tutto con un po’ di ironia e leggerezza…),
se non dici di sì alle corde più profonde della tua anima, quelle che suonano la tua musica più autentica. Piccarda, sposa di Gesù ma smonacata e sposata a forza per motivi di opportunità politica, merita per questo di essere beata nel cielo della Luna, il più basso del Paradiso dantesco.
Ma come…ti viene da dire, è stata costretta, come avrebbe potuto fare altrimenti, una donna sola a quel tempo, non aveva alternativa, perché “punirla” , per così dire, nel cielo inferiore e non premiarla invece perché in cuor suo era rimasta fedele alla sua vocazione?
THE WINNER IS ….
Attenzione!
Finalmente abbiamo la vincitrice del concorso.
Congratulazioni a Nicla! Ecco il suo intervento:
20 dicembre 2009 alle 13:02 Nicla scrive:
Il solstizio d’inverno segna la notte più lunga dell’anno e il conseguente approssimarsi delle luce che d’ora in poi aumenterà. E’ il naturale ciclo della natura, è il ciclo della vita, quello segna la vita stessa degli uomini. La saggezza della natura è infinita; la natura sa, noi spesso dimentichiamo. L’esempio che la natura ci sta indicando per il Natale è, come sempre, molto chiaro e preciso: serbiamo la nostra energia, prepariamo le forze alla rinascita della luce perché nuovi compiti e nuove fioriture ci attendono. Un albero di Natale è un esempio di ciò: nonostante il freddo intenso ed i paesaggi brulli, i sempreverdi restano se stessi, ben ancorati a Madre terra con le loro radici e protesi verso il Cielo con i rami. Nell’addobbarli, gli rendiamo omaggio e chiediamo che con il loro esempio ci aiutino a fare altrettanto, a non disperderci nell’oscurità ma a farne un’alleata preziosa per permettere un periodo di riflessione per un sbocciare sempre più consapevole.
E allora, ringraziamo la natura, ringraziamo noi stessi e non restiamo passivi e distratti: troppe cose ci passano sotto il naso senza esser notate, proprio quelle più ovvie, quelle più semplici e forse per questo a volte difficili. E allora ringraziamo ancora e benediciamo questo momento di freddo e buio, approfittiamone per rinforzare il nostro albero e prepariamoci a condividere e raccogliere i frutti che verranno.
Grazie
Clicca qui per leggere gli altri autori dei commenti citati per segnalazione:
“Nuovi compiti e nuove fioriture ci attendono” annuncia Nicla con il suo commento su: “Il vero significato del Natale”, e così è.
In dicembre 2009 è stato indetto un concorso nel mio blog riguardante l’essenza di ciò che realmente avviene a Natale. Il miglior commento sarebbe stato premiato e questo intervento è risultato il più centrato e denso, anche se a dire il vero è stata durissima la scelta.

