Archivi per la categoria ‘CONSAPEVOLEZZA’
Vivi l’ora..
Caro viandante,
questa settimana vorrei parlarti di un grande paradosso: fuggire dall’adesso.
Spesso infatti ci accade di farlo, soprattutto per dolore, utilizzando qualsiasi mezzo/maniglia che finisce per diventare una dipendenza o un imbroglio. Praticare questo slittamento in avanti o indietro significa effettuare un enorme spreco del momento che non viene vissuto: l’ora!

Le esperienze dalle quali cerchiamo di fuggire non potranno essere dribblate continuamente. A un certo punto sarà necessario guardarle in faccia. In fondo un problema posticipato non è un problema risolto, anzi, nella maggioranza dei casi tale comportamento finisce per contaminare anche quanto di più buono c’è in noi
Vivere l’ora non significa non osservare ciò che è stato. Anzi! Ciò che abbiamo vissuto ci è utile, ma non necessario per fare nuove scelte. Le esperienze del passato davvero utili sono quelle vissute completamente, pienamente. Inoltre, vivere il momento presente non ci vieterà di pensare al nostro futuro, a ciò che vorremmo, ma soprattutto a ciò che non vorremmo più!
Il segreto potrebbe essere quello di imparare a investire su obbiettivi; questo può sostituire le maniglie e gli ancoraggi del passato in modo sano. Mettersi davanti, nel presente più vicino a noi, un progetto, uno scopo, ci darà forza, proprio come se dovessimo raggiungere un picco di alta montagna.
Guardando in su il cammino potrebbe risultare scoraggiante, se invece guardassimo indietro, in basso, potrebbe girarci la testa. Ma se osservassimo un albero, una roccia poco più avanti, e la prendessimo come un riferimento prossimo, allora potremmo goderci il paesaggio mentre saliamo e lasciarci alle spalle ciò che già è stato visto.
Viva l’ora, allora!
Nella ricerca di buoni obbiettivi ti auguro un buon viaggio!
Monia
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “PROGETTO ANIMA”
Presentazione del libro “Progetto Anima”
presso il comune di Montegaldella (VI)
Ringraziamo l’Assessore Barbara Bertinato
e l’Associazione CreativArt di Longare.
(ci scusiamo per l’audio non perfetto)
Hai scaricato la meditazione gratuita che ho regalato per Natale? CLICCA QUI
Conosci le energie disfunzionali ? Ho creto per te una meditazione per liberartene!
SINCRONICITA’..
Caro viandante,
questa settimana voglio renderti partecipe di ciò che sta accadendo nel mio lavoro-missione. Si tratta una serie di coincidenze e sincronicità che si sono mosse e si stanno muovendo durante la preparazione del docu-film sulla tematica del Sincro-destino (un dvd che si potrà trovare come allegato al mio prossimo libro). Questo per dimostrare che quando c’è una cosa che devi assolutamente fare, e ti è chiaro l’intento, tutto l’universo complotta perché accada.
Partiamo dall’inizio: tutto è cominciato durante la presentazione milanese del libro Progetto Anima, dove il mio editore Jonathan ha manifestato a me e al mio compagno l’intento di girare con me un docu-film. Da qui l’idea di mettere in chiaro alcune prospettive sulla legge d’attrazione, delle quali si parla davvero poco e che, invece, farebbero la differenza tra il poter realizzare o meno il proprio futuro.
Da questo momento in poi si aprono finestre, anzi, portoni inter-dimensionali di sincronie e buffe coincidenze, e se questa è l’alba del progetto, lancia grandi aspettative sul tipo di tramonto..

Abito a Padova, città che amo e assaporo in ogni sua parte. Si sa che Padova è famosa per cinque cose, e nessuno può davvero dire di averla visitata se non ci ha messo un po’ il naso. Queste cinque cose vengono da noi padovani chiamate “le cinque senza”.
ESPERIENZA A MEDJUGORJE: E’ TEMPO DI LASCIAR ANDARE IL DOLORE
Caro viandante, vorrei condividere con te qualche pagina di quel che compone il mio diario di bordo, dove racconto come ho passato il mio fine anno 2011 e l’inizio del 2012.

Mattino del 31/12/2011 – Medjugorje: Monte delle Apparizioni
Eccomi qui a passare l’ultimo giorno dell’anno con il buttar via ciò che non voglio più nella mia vita. Sono in cima. I fedeli, silenziosi, si sparpagliano sugli aspri e ghiacciati sassi rossastri, in parte coperti dal fango della recente nevicata. Molte persone hanno scelto di arrivare quassù a piedi scalzi. Il vento si mischia al sordo rumore dei massi del monte, sotto le scarpe dei pellegrini. La terra qui è rossa, quasi a ricordare il sangue versato dai Bosniaci, che cercano di dimenticare. Solo questa terra santa, Medjugorje, si è salvata dai numerosi bombardamenti che hanno costellato questo territorio.
Siamo tutti qui in attesa di un messaggio, di un respiro di sollievo.
Damir, la nostra guida, ci ha suggerito di non pregare salendo, né chiedere nulla in questo monte, in cui tutti sembrano cercare qualcosa: “Liberatevi!” ci ha detto. “Liberatevi da tutto ciò che non vi serve più”. E così facciamo, lungo ogni stazione misterica, come grani di un rosario vivente. A ogni stazione lasciamo parte di quel “noi” che non ci è più funzionale, e ci sembra davvero che, a ogni nuova postazione, si arrivi un po’ più leggeri… fino a raggiungere la soglia di un paradiso. Sembrava una di quelle situazioni alla “Dante”, nella quale ogni girone rappresenta una esperienza che agisce in noi: fuori e dentro, per chi lascia che sia.
NOI CREIAMO IN BASE A CIÒ CHE CREDIAMO
Ieri sera mia figlia mi ha chiesto: “Mamma, per tv, da nonna, hanno detto che il popolo Maya era molto saggio e aveva previsto che la terra sarebbe stata distrutta da asteroidi che ci finiranno addosso, e questo è previsto per il 21 dicembre 2012”.
Afferro immediatamente il senso della questione, poiché questo dubbio aleggia spesso tra le domande delle persone che vengono a chiedermi aiuto nei consulti individuali, così le rispondo: “Tesoro: i Maya avevano previsto la fine di qualcosa, di un vecchio modo di fare, di pensare e quindi di creare. Ora noi avremo la possibilità di decidere chi vogliamo essere”.

Proprio così, caro viandante; vogliamo essere quelli che sostengono la crisi (che in quanto mezzo dovrebbe essere semplicemente usata per smantellare il vecchio mondo) e alimentare uno status nel quale vegetare, oppure vogliamo diventare il cambiamento che vorremmo, come direbbe Gandhi? … C’è da riflettere!
Così, ho cercato di spiegare a mia figlia che noi creiamo in base a ciò che crediamo.
Allora lei mi ha detto: “Ma se tutte le persone credono che il mondo è destinato a finire, a distruggersi, e il Sole a spegnersi… allora questo è quello che ci accadrà?”
A questo punto rabbrividisco e penso che in effetti potrebbe esserci anche questa possibilità, poiché se una certa quota-parte di persone pensa che non ce la faremo, che qualsiasi situazione metteremo in atto per cambiare ciò che non è più funzionale non farà altro che portarci a un disastro collettivo, questo potrebbe diventare concreto.
Dopo il primo momento di profondo disagio esistenziale, e un certo senso di impotenza, mi desto dalla forma pensiero che mi aveva colto e mi dico: “Eh, no, Monia! Questo è il gioco diabolico che il sistema vuole far persistere! Io voglio credere che si può vivere meglio di così! Quello che posso fare è svegliare più persone possibili, che a loro volta desteranno dal torpore del processo necrotico in essere altre persone. Se ognuno farà questo, noi saremo il cambiamento ora!
Caro viandante, qui non c’entrano i Maya, le profezie o la politica che non va! C’è un mondo da salvare: il nostro! Si può fare, non è un’utopia se ognuno di noi sistema la sua piccola realtà quotidiana.
Allunga il braccio a ciò che hai di fronte, e metti in atto il cambiamento che vorresti.
Buon 2012 viandante!
E che la contaminazione di massa abbia inizio!