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Vivi l’ora..
Caro viandante,
questa settimana vorrei parlarti di un grande paradosso: fuggire dall’adesso.
Spesso infatti ci accade di farlo, soprattutto per dolore, utilizzando qualsiasi mezzo/maniglia che finisce per diventare una dipendenza o un imbroglio. Praticare questo slittamento in avanti o indietro significa effettuare un enorme spreco del momento che non viene vissuto: l’ora!

Le esperienze dalle quali cerchiamo di fuggire non potranno essere dribblate continuamente. A un certo punto sarà necessario guardarle in faccia. In fondo un problema posticipato non è un problema risolto, anzi, nella maggioranza dei casi tale comportamento finisce per contaminare anche quanto di più buono c’è in noi
Vivere l’ora non significa non osservare ciò che è stato. Anzi! Ciò che abbiamo vissuto ci è utile, ma non necessario per fare nuove scelte. Le esperienze del passato davvero utili sono quelle vissute completamente, pienamente. Inoltre, vivere il momento presente non ci vieterà di pensare al nostro futuro, a ciò che vorremmo, ma soprattutto a ciò che non vorremmo più!
Il segreto potrebbe essere quello di imparare a investire su obbiettivi; questo può sostituire le maniglie e gli ancoraggi del passato in modo sano. Mettersi davanti, nel presente più vicino a noi, un progetto, uno scopo, ci darà forza, proprio come se dovessimo raggiungere un picco di alta montagna.
Guardando in su il cammino potrebbe risultare scoraggiante, se invece guardassimo indietro, in basso, potrebbe girarci la testa. Ma se osservassimo un albero, una roccia poco più avanti, e la prendessimo come un riferimento prossimo, allora potremmo goderci il paesaggio mentre saliamo e lasciarci alle spalle ciò che già è stato visto.
Viva l’ora, allora!
Nella ricerca di buoni obbiettivi ti auguro un buon viaggio!
Monia
SINCRONICITA’..
Caro viandante,
questa settimana voglio renderti partecipe di ciò che sta accadendo nel mio lavoro-missione. Si tratta una serie di coincidenze e sincronicità che si sono mosse e si stanno muovendo durante la preparazione del docu-film sulla tematica del Sincro-destino (un dvd che si potrà trovare come allegato al mio prossimo libro). Questo per dimostrare che quando c’è una cosa che devi assolutamente fare, e ti è chiaro l’intento, tutto l’universo complotta perché accada.
Partiamo dall’inizio: tutto è cominciato durante la presentazione milanese del libro Progetto Anima, dove il mio editore Jonathan ha manifestato a me e al mio compagno l’intento di girare con me un docu-film. Da qui l’idea di mettere in chiaro alcune prospettive sulla legge d’attrazione, delle quali si parla davvero poco e che, invece, farebbero la differenza tra il poter realizzare o meno il proprio futuro.
Da questo momento in poi si aprono finestre, anzi, portoni inter-dimensionali di sincronie e buffe coincidenze, e se questa è l’alba del progetto, lancia grandi aspettative sul tipo di tramonto..

Abito a Padova, città che amo e assaporo in ogni sua parte. Si sa che Padova è famosa per cinque cose, e nessuno può davvero dire di averla visitata se non ci ha messo un po’ il naso. Queste cinque cose vengono da noi padovani chiamate “le cinque senza”.
NOI CREIAMO IN BASE A CIÒ CHE CREDIAMO
Ieri sera mia figlia mi ha chiesto: “Mamma, per tv, da nonna, hanno detto che il popolo Maya era molto saggio e aveva previsto che la terra sarebbe stata distrutta da asteroidi che ci finiranno addosso, e questo è previsto per il 21 dicembre 2012”.
Afferro immediatamente il senso della questione, poiché questo dubbio aleggia spesso tra le domande delle persone che vengono a chiedermi aiuto nei consulti individuali, così le rispondo: “Tesoro: i Maya avevano previsto la fine di qualcosa, di un vecchio modo di fare, di pensare e quindi di creare. Ora noi avremo la possibilità di decidere chi vogliamo essere”.

Proprio così, caro viandante; vogliamo essere quelli che sostengono la crisi (che in quanto mezzo dovrebbe essere semplicemente usata per smantellare il vecchio mondo) e alimentare uno status nel quale vegetare, oppure vogliamo diventare il cambiamento che vorremmo, come direbbe Gandhi? … C’è da riflettere!
Così, ho cercato di spiegare a mia figlia che noi creiamo in base a ciò che crediamo.
Allora lei mi ha detto: “Ma se tutte le persone credono che il mondo è destinato a finire, a distruggersi, e il Sole a spegnersi… allora questo è quello che ci accadrà?”
A questo punto rabbrividisco e penso che in effetti potrebbe esserci anche questa possibilità, poiché se una certa quota-parte di persone pensa che non ce la faremo, che qualsiasi situazione metteremo in atto per cambiare ciò che non è più funzionale non farà altro che portarci a un disastro collettivo, questo potrebbe diventare concreto.
Dopo il primo momento di profondo disagio esistenziale, e un certo senso di impotenza, mi desto dalla forma pensiero che mi aveva colto e mi dico: “Eh, no, Monia! Questo è il gioco diabolico che il sistema vuole far persistere! Io voglio credere che si può vivere meglio di così! Quello che posso fare è svegliare più persone possibili, che a loro volta desteranno dal torpore del processo necrotico in essere altre persone. Se ognuno farà questo, noi saremo il cambiamento ora!
Caro viandante, qui non c’entrano i Maya, le profezie o la politica che non va! C’è un mondo da salvare: il nostro! Si può fare, non è un’utopia se ognuno di noi sistema la sua piccola realtà quotidiana.
Allunga il braccio a ciò che hai di fronte, e metti in atto il cambiamento che vorresti.
Buon 2012 viandante!
E che la contaminazione di massa abbia inizio!
IL MIO REGALO DI NATALE: UNA MEDITAZIONE GRATIS
Caro viandante,
per questo Natale, con il mio staff abbiamo pensato di farti un regalo particolare:
“Una meditazione Sole – Luna per il riequilibro del proprio maschile e femminile”
In questo modo andrai a bilanciare la tua parte maschile e femminile,
il tuo agire con il tuo sentire,
il tuo modo di essere ed il tuo modo di vivere le emozioni.
Auguro a te e a tutte le persone a te care continui momenti di meraviglia e stupore.
Con affetto Monia
QUANDO IL PASSATO RITORNA
In quest’ultimo periodo ho notato che molti dei miei amici vivono lo stesso fenomeno: persone ed eventi del passato tornano a essere presenti nella loro vita, vivi e vegeti, concentrati in un spazio-tempo talmente ridotto da rendere ben visibile e sospetto il fatto.
Viandante, se ogni esperienza arriva al fine di fortificarci, il fatto che ci siano pendenze con eventi passati, o semplicemente re-incontri con persone che non si incontravano più da anni, come deve essere visto? Sicuramente c’è molto da capire.
Credo che i tempi di accelerazione che stiamo vivendo dopo la Nona Onda , ci permettano di sistemare una notevole carica di “programmi karmici” rimasti galleggianti in attesa di essere capiti.

Questo processo è utilissimo se usato con l’intenzione che gli è dovuta. Ogni volta che provo a migliorare qualche mio vecchio atteggiamento del passato, infatti, anche tutto il mio presente migliora. Addirittura persone e fatti si comportano in modo diverso con me; tutto prende a suonare in modo diverso, a volte davvero “impressionantemente” funzionale.
Fai attenzione, viandante. In questo modo, possiamo guarire il presente, poiché dentro ognuno di noi giace assopito il germe del guaritore interiore: egli si attiva nel momento del bisogno, se non è appesantito da energie-dolore del passato.